Diritto di accesso
Il diritto di accesso ai dati personali e gli altri diritti sanciti dal Codice riguardano i dati personali e possono essere esercitati dalle persone cui i dati si riferiscono.
Il Codice riconosce all'interessato vari diritti nei confronti delle pubbliche amministrazioni che trattano i suoi dati personali, tra cui, in particolare, il diritto di accedere ai dati che lo riguardano, di ottenerne l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco se trattati in violazione di legge, di opporsi al trattamento per motivi legittimi (art. 7).
Il diritto di accesso ai dati personali e gli altri diritti sanciti dal Codice riguardano i dati personali e possono essere esercitati dalle persone cui i dati si riferiscono senza particolari formalita' e limitazioni, ad eccezione di taluni diritti che richiedono una specifica situazione (ad esempio, la rettifica puo' essere richiesta solo in relazione a dati inesatti e la cancellazione solo nei confronti di dati utilizzati in violazione di legge) e dei casi di esclusione tassativamente indicati dal Codice (art. 8). In particolare, ai fini dell'esercizio del diritto di accesso ai dati, l'interessato non e' tenuto ad esplicitare le ragioni della sua richiesta di accesso, che puo' concernere soltanto le informazioni riferite alla propria persona e non puo' essere estesa ai dati relativi a terzi.
La Regione Umbria ha provveduto ad adottare, con Determinazione Dirigenziale n. 10638 del 28/11/2007, un "Disciplinare tecnico per l'esercizio del diritto di accesso dell'interessato ai propri dati personali" ai sensi degli artt 7, 8, 9 e 10 del Codice e delle Direttive del Garante relative all'acceso ai dati personali dell'interessato al fine di uniformare il comportamento dell'Ente in caso di richiesta di accesso ai dati personali.
Determinazione dirigenziale n. 10638 del 28/11/2007 (.pdf 345kb)
Ultimo aggiornamento: 29/11/2010 ore 12.23










